La sirenetta del lago di Carezza

Si racconta che molti anni fa, nel Lago di Carezza viveva una splendida sirenetta. Un giorno lo stregone di Masaré la sentì cantare e se ne innamorò. Egli usò tutti i suoi poteri per conquistare la fatina del lago senza riuscirvi. Lo stregone chiese aiuto alla strega Langwerda, che gli consigliò di travestirsi da venditore di gioielli, di stendere un arcobaleno dal Catinaccio al Latemar e di recarsi quindi al Lago di Carezza per attirare la sirenetta e portarla con sè. Lo stregone ascoltò la strega ma dimenticò di travestirsi. La ninfa rimase stupita di fronte all’arcobaleno colorato di gemme preziose. Ma ben presto si accorse della presenza del mago e si immerse nuovamente nelle acque del lago. Da allora non fu più vista da nessuno. Lo stregone, distrutto dalle pene d’amore, strappò l’arcobaleno dal cielo, lo scaraventò a terra e gettò tutte le pietre preziose nel lago. Ancora oggi il Lago di Carezza risplende con gli stupendi colori dell’arcobaleno.

Foto di Carlo Siorini