La leggenda del lago de le Femenes

Fra le curiosità del Cadore che sono giunte fino a noi e che hanno partorito il nome di una delle cime più maestose che dominano la valle, figura la leggenda del Lago de la Femenes, situato ai piedi del celebre massiccio delle Marmarole. Pare che le ragazze di Sabasa, borgo che sorgeva sul fianco del bacino lacustre, avessero l’abitudine di recarsi presso il lago e tuffarsi nelle sue acque color verde smeraldo. Proprio le acque del lago avevano il potere di conservare integre la loro bellezza e la loro giovinezza, tanto da rendere furiose le Anguane, creature della mitologia alpina simili alle ninfe, che vivevano nelle grotte presso l’alto corso del Piave. Un giorno, le Anguane, al culmine della loro gelosia, catturarono ed uccisero una ragazza di nome Bianca, lungo il sentiero che ancora oggi viene chiamato “dell’assassino”. Una delle più note curiosità del Cadore vuole che la vetta che osserva il sentiero dall’alto e che assistette al barbaro omicidio, da quel giorno prese il nome di Croda Bianca.